Obscurity, the right to blur

Obscurity

Paolo Cirio si è occupato di differenti sistemi sociali nel corso della sua attività artistica, trovando sempre i metodi tattici per concettualmente destabilizzare gli ambiti d’intervento esplorati attraverso l’uso di tecnologie ben contestualizzate e strategiche. In Obscurity (dopo Overexposed) il

Glaciers, autocompleting poetry

Glaciers

Google Poetics, o l’arte “autocomplete” è diventato un genere, come si può osservare in opere come “Autocompleteme” di Jérôme Saint Clair e Benjamin Gaulon, o “Google Poems” di Sampsa Nuotio. Parte della loro forza è nell’uso del motore Google AutoComplete,