Archivi tag: emusic

Groovetube, le luci del televisore.

groovetube

I repentini e continui cambi di luce colorata integrati in ogni trasmissione televisiva stressano la nostra percezione visiva costuiscono una fonte luminosa continua. Questo continua sollecitazione della retina, a cui siamo parzialmente assuefatti, è andata crescendo

Spinalcat, il disco come medium binario.

Spinalcat

Gran parte del fascino, tuttora intatto, dei giradischi va accreditato proprio al medium utilizzato, ossia al disco e alla sua manipolabilità fisica. La corrispondenza visiva e materica che lega le caratteristiche visibili dei microsolchi di un

P.E.A.R.T., The Robotic Drum Machine.

peart

Uno dei fattori decisivi per taluni meccanismi robotici è quello antropomorfo, ossia quanto gli automatismi della macchina riflettano caratteristiche umane credibili. Questo vale anche per quegli automi che non hanno una forma simile a quella degli

Lemur, lo schermo musicale programmabile.

Lemur

L’interfaccia degli strumenti musicali elettronici è sempre stata un problema di linguaggio, che abilitasse il dialogo musicale uomo-macchina in modo da rendere soddisfacente l’interazione e i risultati prodotti. I problemi concettuali che di volta in volta

Shadowplay Reanimated, video riprocessati.

Shadowplay Reanimated

Una ‘scena’ musicale è sempre stata contraddistinta da una particolare estetica, oltre che da suoni caratteristici e umori altrettanto riconoscibili. I rispettivi gruppi di punta hanno poi costituito fulgidi esempi di sintesi di queste coordinate,

r.e.a.l. sound, il suono ad interfaccia circolare.

realsound

La fruibilità delle installazioni sonore spesso si basa sull’immediatezza generata dall’uso dei sensori che creano un legame significativo fra movimenti/azioni dell’utente e il discorso programmato dell’artista. Utilizzare, invece, altri linguaggi e convenzioni può portare a risultati

Sky Ear, ascoltare il cielo.

La mobilità dei telefoni non solo ci ha lentamente assuefatti ai rumori ambientali, attribuibili solo ad un apparecchio pubblico prima dell’avvento dei cellulari, ma ha anche di conseguenza modificato la nostra prospettiva dell’acquisizione dei suoni. Si è