Anthony Laguerre & Les Percussions de Strasbourg – Anthony Laguerre & Les Percussions de Strasbourg

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CD – Serotine

Anthony Laguerre e Les Percussions de Strasbourg mettono in scena in Myotis V un dispositivo di percussioni amplificate che intreccia sia suoni organici che elettronici, dilatate sequenze free form e sussulti elettroacustici, nenie esotiche e trasalimenti minimalisti. Il compositore e improvvisatore francese già quattro anni fa, nel suo primo disco solista pubblicato da Vand’Oeuvre, aveva dato vita a un progetto incentrato sulla sola batteria, i suoi riverberi e le tecniche di registrazione, tutti elementi che riesce a gestire con grande accuratezza e qualità stilistica. In questo nuovo lavoro, edito da Serotine Records, il suo approccio si sposta verso un piano più collettivo e scenico, dove la gestualità dei percussionisti diventa parte della materia sonora. Le sette tracce di Myotis V si sviluppano come un continuum, più che come una successione di episodi distinti, legate da una tensione interna che alterna densità e rarefazione. Nell’apertura, i colpi profondi e le coloriture metalliche creano un ambiente vibrante, che introduce a un paesaggio in costante mutazione. Nella seconda sezione, il ritmo si fa più intenso, sospeso su un tappeto di feedback, dove ogni vibrazione sembra generare la successiva. Più avanti, nelle parti centrali, emergono momenti di notevole fisicità, nei quali il gesto percussivo diventa una forma di rumore controllata. Le superfici sonore, conseguentemente, si espandono e si contraggono, creando una dinamica che oscilla tra il caos organizzato e la calma apparente. Le percussioni poi sembrano dissolversi in una trama di suoni elettronici, che restituiscono un’impressione di spazio e profondità non più riconducibile allo strumento. È in questa fusione che il progetto trova la sua forza: l’amplificazione rivela una dimensione ulteriore del suono, una microgeografia di vibrazioni ed espressioni auditive che richiedono attenzione e disponibilità a seguire il flusso nelle sue metamorfosi, nei ritorni e nelle pause che ne scandiscono la forma. Nella parte finale, le frequenze si fanno più basse, quasi telluriche, e il dialogo tra i percussionisti assume un carattere meditativo, come se la tensione trovasse finalmente una forma di quiete. Laguerre e Les Percussions de Strasbourg riescono così a costruire un percorso che unisce precisione formale e libertà improvvisativa, mantenendo sempre viva la relazione tra gesto, spazio e amplificazione. Un lavoro che conferma la capacità del compositore di esplorare le soglie della percezione sonora, collocando Myotis V in un territorio dove la musica si fa esperienza fisica e condivisa, sospesa tra materia e ascolto.

 

Anthony Laguerre & Les Percussions de Strasbourg – Anthony Laguerre & Les Percussions de Strasbourg