Coral Sonic Resilience, symbiotic mediation

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Le barriere coralline di tutto il mondo sono sempre più danneggiate per fattori di stress antropico e il mantenimento di comunità ittiche sane in questo ambiente contrasterebbe il deperimento della barriera, ma le barriere degradate hanno un odore e un suono meno attraenti per i pesci in fase di insediamento rispetto a quelle sane. Coral Sonic Resilience dell’artista Marco Barotti si interpone auditivamente in questo circolo apparentemente vizioso. É costituita da sculture subacquee di ceramica e carbonato di calcio costruite con una conformazione ideale per diventare habitat per pesci autoctoni. Allo stesso tempo le sculture sostengono una piccola cassa che riproduce in continuum il panorama sonoro delle barriere coralline sane. L’installazione è completamente alimentata da una stazione di energia solare galleggiante su misura. Ispirata ad una ricerca pubblicata sulla rivista Nature nel 2019 (Acoustic enrichment can enhance fish community development on degraded coral reef habitat), l’opera sancisce come un totem un processo di alleanza interspecie, dove il possibile rimedio alla devastazione vede una reciprocità d’interessi tramite una comunicazione sonora specifica e astratta allo stesso tempo. Essa risolve logistiche impraticabili e da forma ad una mediazione simbiotica tra mondi solo apparentemente lontani.

 

Marco Barotti – Coral Sonic Resilience
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