RYBN – The Great Offshore

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cassette – Les Intérêts Spécifiques

È un contagio che permea tutte le sfere della società quello della finanza e che influenza con i suoi schemi e le sue tattiche ogni ambito delle relazioni umane, imponendo delle vere e proprie strategie delittuose. Sono all’incirca 12.000 i miliardi di dollari nascosti nei paradisi fiscali, specificano quelli di RYBN, un collettivo d’artisti che ha base a Parigi, attivi da quasi 20 anni nella denuncia di questa evanescente ma criminale imprenditoria. Se il virus finanziario per proliferare necessita d’immunità e questa le viene dagli extraterritori liminali, le cosiddette zone offshore, i capitali occultati prendono le forme d’una massa vagante di valore che aggira ogni regola e domina qualsiasi materia. “Se il denaro è il vincolo che mi unisce alla vita umana, che mi unisce alla società, che mi collega con la natura e gli uomini” si chiedeva Marx “non è il denaro forse il vincolo di tutti i vincoli? Non può esso sciogliere e stringere ogni vincolo? E quindi non è forse anche il dissolvitore universale?”. Questi fondamentalmente i temi trattati anche in questa raffinata narrazione audio che è stata utilizzata per la prima volta come colonna sonora della mostra omonima, The Great Offshore, tenutasi presso il centro d’arte contemporanea Les Tanneries ad Amilly, nella regione del Centro-Valle della Loira, evento che pure ha dato origine ad una straordinaria antologia di testi confluita in un libro suddiviso in cinque sezioni: Gouvernance Offshore, Pratiques Spéculatives, Marché de l’art, Identités Liquides e Newspace. L’approccio multidisciplinare del collettivo infonde insomma ogni media utilizzato e in questo caso è la sola voce di J-F Blanquet a reggere la scena, con la sua cadenza neutra e perentoria, efficace nell’elencare il glossario finanziario di questi attivisti, attraverso una lunga enumerazione di questioni e piani d’azione, divisi rigorosamente dalla A (come abuso) alla F (come falsificazione) nel primo lato della cassetta e dalla F (come frode) alla Z (come zona franca) nella seconda parte, per un totale di 42 minuti. L’elenco proposto funziona come memoria storica dell’autonomizzazione del capitale nell’epoca del suo massimo sviluppo, potenza cieca di un mondo virtuale che adesso invade il quotidiano. Arrivati a un punto di non-ritorno attraverso i flussi finanziari siamo tutti globalmente interconnessi e si rimane colpiti dalla vasta portata e dagli effetti
che il dominio del valore determina, giunto alla fase della disperata ricerca di auto-valorizzazione. The Great Offshore funge da deposito, da lessico audio che dovrebbe stimolare la vigilanza necessaria di fronte a questa minaccia ormai ineluttabile e proliferante.

 

RYBN – The Great Offshore

 

RYBN – The Great Offshore