Davor Mikan – Täushung

Davor Mikan

CD – Cronica Electronica
Tools grafici e sintesi granulare, è questo l’orizzonte di riferimento di Davor Mikan nell’elaborazione di contorte radicali sonorità, ispide ed astratte ma pur sempre modulate cercando un ‘racconto’ dalle caratteristiche fortemente emotive. Tale – ci sembra – il risultato dell’insieme d’arrangiamenti e complicate strutturazioni, in un gioco di contrasti accuratamente ricercato nella sovrapposizione di più elementi. Droni e pattern in perenne relazione, agendo un continuo flusso fra tensioni elettroniche, noise ed improvvisazione elettroacustica. Composizioni che elaborate nell’arco di questi ultimi quattro anni assommano una mistura di algoritmi e sperimentazioni in proprio, catalizzando l’ascolto al fine d’una saturazione auditiva, percorso inverso, quindi, rispetto ad altri artisti invece orientati verso una sensibilizzazione sottrattiva (agendo su microsuoni e partiture minimali). Il musicista austriaco d’origine bosniaca delinea paesaggi sonori certo non sempre confortevoli ma che ancora – in un certo qualmodo – ci risultano familiari, effetto di sentimenti tutti umani, dell’energia caotica, dei tratti impulsivi che ancora ci parlano della nostra stessa natura e condizione.