Archivi tag: emusic

Vocaloid, cantanti sintetici.

È grazie alle capacità di calcolo dei computer più recenti che un software come Vocaloid della Yamaha può essere usato su elaboratori casalinghi. Il programma è un sintetizzatore vocale in grado di generare un output ‘cantato’ e →

Singing bridges, acciaio oscillante.

Il ‘soundscape’ quotidiano difficilmente potrebbe prescindere dalle strutture architetturali e dalle vibrazioni della materia, capaci di produrre toni e suoni rivelatori. Singing bridges è il progetto di Jodi Rose che ha concentrato la sua indagine sui mastodontici →

Track:0, la combinazione degli ascolti.

Catturare in qualche modo l’ambiente sonoro che circonda gli utenti della rete offre una prospettiva aurale che fotografa in qualche maniera gusti e vibrazioni degli spazi altrimenti pressocchè impossibili da combinare. Sembra essere questo uno dei fini →

MyTunes, condividere i files con iTunes.

È difficile irregimentare le possibilità del software, soprattutto quando si offrono opportunità di ampliamento attraverso standard conclamati. MyTunes va riempire un vuoto appositamente lasciato dalla Apple e il suo popolare iTunes, player software di brani musicali che →

noWax, ipod e mp3j.

Seguendo le ultime tendenze estive newyorchesi anche a Londra c’è una serata mensile dedicata ai possessori di iPod che vogliono cimentarsi come dj, o, come recita l’ultimo neologismo, come ‘mp3j’. Al Dreambagsjaguarshoes club, infatti viene ospitato il →

Nano guitar, nano suoni inudibili.

Una Nano guitar, ossia una chitarra costruita a scala nanometrica, è stata creata da Harold G. Craighead e Dustin W. Carr all’americana Cornell University. È lunga circa 10 micrometri, ossia come una cellula umana ed è dotata →

Gymnopédie No.1 in sequencing moderno.

Esperimenti come Gymnopédie No.1 testimoniano come il mixing di media ottenibile dal web può trasformare facilmente artefatti acquisiti, trasportandoli, rivisti e mutati in una dimensione nuova. Il famoso brano di Erik Satie qui viene arricchito e lustrato →

Popular.de, loop elettronici visuali.

Il creare con semplici forme generate da computer ritmi visivi che pulsino accordandosi con un brano musicale è una delle caratteristiche del vjing, che definisce uno degli approcci grafici alla rappresentazione dei suoni. Popular.de di Holger Lippman, →