Archivi tag: art

The Human Race Machine, il volto come medium.

Il potere di elaborazione digitale dell’immagine del corpo ? quello di offrire realistiche simulazioni di processi in realtˆ impossibili o che richiedono lustri per realizzarsi. L’obsolescenza del corpo considerato secondo i canoni classici, ? evidenziata dalla credibilitˆ

LifeGrabber, la macchina che si guarda.

LifeGrabber è un’opera d’arte elettronica realizzata dal poliedrico e instancabile Luigi Pagliarini, ed è costituita da un pc, un microfono e una webcam montata su un braccio robotico, il tutto governato dal software Cyberty dello stesso autore.

TCUP, database di sogni.

Il The Collective Unconsciousness Project (TCUP) è un affascinante progetto Simon King e Josh Dahl fatto per una raccolta collettiva di sogni, senza un obiettivo finale, ma con il piglio di raccogliere e organizzare il maggior numero

Drapé, il drappo come medium.

Drapé, ossia ‘drappi’, è il titolo dell’esposizione online organizzata da incident.net, portale francese di web art, che pur prendendo spunto dai canoni classici, ha assemblato opere in un modo o nell’altro correrabili al tema. L’oggetto che intitola

Tickle Salon, uno sfiorare meccanico.

Realizzata dalo stesso autore del software Tuboid, Tickle Salon è un’installazione che interviene su uno dei sensi più difficili da emulare: il tatto. Il lavoro consiste in un marchingegno fissato al soffitto, e interfacciato con un computer,

NEvAr, immagini evolutive.

Il margine d’incertezza sui risultati dell’informatica evolutiva è proprio il terreno in cui sbocciano le meraviglie degli algoritmi, portando alla luce risultati a volte imprevedibili, raggiunti dopo diverse scelte operate autonomamente dal software. Applicando quest’approccio alle immagini

LegShocker, farsi male giocando a FIFA 2002.

Dopo PainStation, LegShocker, è un dispositivo d’interfaccia alla PlayStation2 che, pur funzionando con molti altri videogiochi, è pensato in particolar modo per i videogame calcistici quali Sport’s FIFA 2002 della Electronic Arts e FIFA World Cup 2002.

Machinista 2003, festival russo di arte elettronica.

Proclamati i vincitori del festival russo Machinista, che si svolge a Perm (Russia), e che quest’anno è stato intitolato: ‘Artificial Intelligence in Art: Faces of Machinic Ingenuity’, focalizzandosi sull’interazione uomo-macchina nelle scienze umanistiche, nell’arte e nella cultura.