alpha 3.8: translocation, il sito vagante.

A partire dallo scorso marzo il sito tsunamii.net è in costante viaggio. Non è la sua residenza fisica che viene spotsustata, ma il suo codice che vaga di nazione in nazione attraverso i rispettivi server. Quest’operazione concettuale,

Vocaloid, cantanti sintetici.

È grazie alle capacità di calcolo dei computer più recenti che un software come Vocaloid della Yamaha può essere usato su elaboratori casalinghi. Il programma è un sintetizzatore vocale in grado di generare un output ‘cantato’ e

Safe Distance

Recuperato nel 1999 durante gli attacchi aerei della Nato contro la Yugoslavia questo video è un raro documento delle tecnologie militari aeree statunitensi, ‘trovate’ e decodificate in seguito all’abbattimento di un velivolo della invincibile armata atlantica. La

BIOS- Bidirectional Input/Output System.

Se l’interattività si alimenta da sè, cosa si produce nel breve periodo? Questa è una delle domande aperte a cui, in qualche modo, il progetto BIOS- Bidirectional Input/Output System prova a dare una delle risposte possibili. Il

Singing bridges, acciaio oscillante.

Il ‘soundscape’ quotidiano difficilmente potrebbe prescindere dalle strutture architetturali e dalle vibrazioni della materia, capaci di produrre toni e suoni rivelatori. Singing bridges è il progetto di Jodi Rose che ha concentrato la sua indagine sui mastodontici

Monitor, computer driven videos.

La percezione complessiva di una sequenza video è direttamente correlata alla convinzione che essa rispecchi la realtà, e la sua manipolazione o sovrapposizione con altre informazioni, che ne devino il significato, permette di realizzare degli artefatti in

Track:0, la combinazione degli ascolti.

Catturare in qualche modo l’ambiente sonoro che circonda gli utenti della rete offre una prospettiva aurale che fotografa in qualche maniera gusti e vibrazioni degli spazi altrimenti pressocchè impossibili da combinare. Sembra essere questo uno dei fini

Esc@you, l’interfaccia dal lato umano.

Fra i giovani talenti che usano flash per assemblare il loro codice, c’è qualcuno che riesce a travalicare la ricerca estetica, e a sfruttare le possibilità d’interazione e animazione per esprimere concetti più complessi. Il lituano Esc@you,