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Netmage 04, live media floor.

Si svolge in questi giorni a Bologna Netmage 04, festival internazionale che promuove l’incontro fra cultura visuale e musica elettronica in varie sfaccettature. Gli artisti, infatti, provengono perloppiù da quest’ultimo ambito e rappresentano molte delle tendenze più

Tectonic Plates, micro geografia sonora.

Se il vinile rappresenta davvero l’ultimo medium organico per l’ascolto musicale, la sua analisi fisica e strutturale attraverso mezzi digitali opera metaforicamente un tentativo di scorporeizzazione della sua materia così preziosamente fisica, concretizzata solo dalla temporanea visualizzazione

Copynature

Piani di dati che s’intersecano linkando strutture analoghe e rivelando architetture affascinanti, fruite con un alternarsi di rapidi e scattanti incursioni o di graduali dosate trasparenze. Nella ricerca visiva di Kurokawa l’organico per eccellenza (il corpo, la

Goliardie sulle frequenze di Burger King.

La goliardia non è nata con le tecnologie, ma certamente ne è stata stimolata dalla numerose possibilità offerte dalla frequente invisibilità degli interlucutori, nascosti dietro tecnologie rappresentative. A Troy, nel Michigan, in un ‘drive-through’, una fast food

Telesquishy, morbide e distanti presenze.

La sensazione di essere soli davanti allo schermo e l’insopprimibile esigenza di contatto e gratificazione istantanea della comunicazione con altri esseri umani è una delle peculiarità del collegamento in rete, in cui si è potenzialmente in comunicazione

floW, ambient soundscape generator.

L’ambiente acustico fruito di fronte allo schermo è spesso riempito di ronzii, ticchettii o isolato nei files mp3 veicolati dalle cuffie o dalle casse, coprendo suoni e frequenze ottenuti da elementi naturali che risultano completamente dispersi nelle