Kate Carr – Midsummer, London

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CD – Persistence of Sound

La Persistence of Sound è un’etichetta discografica indipendente che ha fatto dell’esplorazione sonora in spazi urbani e non uno dei suoi speciali ambiti di ricerca, congiuntamente all’interesse per la musique concrète e cercando d’inglobare nel proprio catalogo anche esperienze di suoni non facilmente categorizzabili, che stanno idealmente nel mezzo degli approcci appena citati. Non è un caso allora che su questa etichetta faccia capolino una sperimentatrice come Kate Carr, uno dei più valenti field recordist in terra britannica, assai sensibile al lavoro sugli spazi, che vengono sempre interpretati come luoghi di relazioni e intrecci culturali. Il suono è un medium che utilizziamo per connetterci, occuparci e immergerci nella vita quotidiana, così modellando e amplificando le nostre esperienze. Simili registrazioni, tuttavia, hanno a volte un potere contrario, quello cioè di portarci in una dimensione davvero astratta e senza punti di riferimento, dando vita a una sorta di spaesamento catartico. È quello che avviene anche nel caso di queste catture auditive, seppure circoscritte alla metropoli londinese, quindi riferibili a contesti precisi, in un’area che è da sempre luogo d’elezione per le derive psicogeografiche e dove il perdersi all’interno di quartieri e spazi urbani è riconfigurabile nelle forme di una specie di anti-arte, un possibile strumento estetico-politico, sulle orme delle pratiche tracciate prima dai situazionisti e adesso da un antropologo e sociologo come Iain Chambers, con il quale Kate Carr condivide il progetto Rubbish Music o ancora similmente al lavoro di Ian Rawes per The London Sound Survey. La sfida in questo caso è quella di rendere la molteplicità delle stratificazioni sonore in maniera intima e genuina, cercando di sottolineare le interazioni fra le differenti componenti e spesso muovendosi in territori ibridi, nei quali la compresenza di elementi naturali e artificiali aggiunge ulteriore complessità e sostanza alle registrazioni effettuate. Midsummer, London è frutto di catture auditive tutte avvenute nel giorno del solstizio d’estate del 2023, esattamente lungo il Tamigi, partendo da Loughborough Junction e con fermate strategiche a Clapham Junction, Staines, Shepperton, Hampton, Twickenham, Ravenscourt Park, Blackfriars, Deptford, Woolwich Dockyard e Slade Green. Il risultato è decisamente spiazzante e poetico: restituisce la giusta importanza a un’enorme patrimonio sonoro, altrimenti scarsamente percepito e dove tutto concorre alla ricerca di indizi su come negoziamo la nostra convivenza in realtà molto specifiche e determinate.

 

Kate Carr – Midsummer, London