Phill Niblock – Looking for Daniel

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CD – Unsounds

Phill Niblock è venuto a mancare nel gennaio 2024 – aveva novant’anni – ed è stata una grande perdita per tutti gli appassionati di audio art ed experimental music, perché il compositore minimalista, attivo fin dalla metà degli anni sessanta, ha vissuto intensamente più stagioni musicali e per intero quel passaggio epocale che ci ha portatati tutti in uno scenario espressivamente più ricco e ibridato. Un’evoluzione nell’approccio compositivo che – similmente a certe sue sonorità – è avvenuta lentamente e tramite trasformazioni quasi impercettibili. La drone music non sarebbe la stessa oggi senza Phill Niblock, che è stato fra i primi e con i più significativi risultati formali a sperimentare molteplici variazioni armoniche, unitamente a timbriche prolungate, a stratificazioni e leggere modifiche delle note estese (quelle che una volta erano definite note di bordone, ovvero lunghe note che accompagnano il brano per tutta la sua durata). Niblock, anche attraverso la continuativa esperienza dell’Experimental Intermedia, collettivo artistico da lui animato insieme a Elaine Summers, Philip Corner e Trisha Brown, a partire dall’oramai lontano 1968, ha sempre contribuito positivamente a una riflessione sullo sviluppo delle innovazioni tecnologiche nel campo delle arti, oltre ad occuparsi anche di cinema, fotografia e video, media con i quali ha spesso arricchito le sue performance, sviluppando anche una narrazione di tipo socio-antropologico, infondendo ispirazione e attitudine multimediale per più generazioni di artisti che nel format della performance hanno creduto. L’Experimental Intermedia ha funzionato egregiamente anche da archivio storico di tutta l’attività svolta in quel periodo negli studi di Lower Manhattan, visto che quasi tutte le registrazioni di quei seminali concerti sono state ben conservate, comprese le prime esibizioni di importanti autori come George Lewis, Malcolm Goldstein, Eliane Radigue e Arnold Dreyblatt, per citarne solo alcuni. “Intermedia è quando entri nell’immagine e ne rimani avvolto, diventando parte dell’immagine” questo era il credo di quelle avanguardie e di quanti hanno conosciuto da vicino l’estremo rigore ma anche le aperture creative del maestro, che adesso con questa uscita viene degnamente celebrato. Le due tracce presentate in questo album sono tipiche di quella che è la cifra musicale di Niblock, realizzate in stretta collaborazione con il compositore poco prima della sua scomparsa, estensive e ricche di sfumature. “Biliana” è stato scritto espressamente per la voce e il violino di Biliana Voutchkova e “Exploratory, Rhine Version, Looking for Daniel” è stato eseguito dagli ensemble Modelo62 e Scordatura (per un totale di nove elementi ai quali va aggiunto anche il ben noto Yannis Kyriakides che ha curato il mastering di questa composizione). Sono due tracce assolutamente affascinanti e coinvolgenti, eteree ed ipnotiche, la prima inedita, una delle sue ultime composizioni, l’altra risalente al 2019 ma comunque anche questa mai pubblicata prima. Sonorità monolitiche, spinte da un’energia incessante e rilasciate da Unsounds, in collaborazione con il Festival Echonance.

 

Phill Niblock – Looking for Daniel