Autonomous Parapoetic Device, The Eternal Poetry Book In A Box

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I dispositivi digitali supportano la letteratura portatile a vari livelli ma questo coinvolge principalmente bestseller e letteratura popolare, escludendo la maggior parte del tempo la poesia. Autonomous Parapoetic Device (APxD mkII), opera d’arte di Adam Parrish, consiste in una macchina portatile che genera poesia ed è abbastanza leggera per essere facilmente portata in giro. Questa macchina è contenuta in una vecchia scatola di legno ed è composta da un LCD display – con una capacità di 4 x 20 caratteri – capace d’elaborare un testo semplice che costantemente viene sostituito. Così la poesia “finale” non arriva mai veramente, ma riflette l’effimero del processo e l’aura del “magico”. La macchina non da l’impressione di comportarsi come un ispirato poeta, sembra piuttosto un processo che “fatica” nel trovare la giusta combinazione di parole: ogni pubblicazione dei testi in corso migliora tuttavia l’iterazione del processo. Sebbene la scatola non sia un libro digitale, questa perenne composizione è più vicina a un e-book reader del futuro e finirà eventualmente per diventare popolare come i best seller di oggi (se correttamente programmata).

 

Autonomous Parapoetic Device: Video 1

 

Autonomous Parapoetic Device: Video 2