HC Gilje – Cityscapes

HC Gilje, Cityscapes, Lowav, EDV1394, hcgilje_cityscapes.jpg

dvd – Lowave – EDV1394
Paesaggi metropolitani, fotogrammi indistinti nella molteplicità degli accadimenti là cumulabili, dove architetture, spazi desueti, esseri umani, concorrono nel dar vita a geometriche astrazioni e quotidiane movenze. Il cinema nella sua essenza primigenia sempre di questo ha trattato, immagini inmovimento, non avulse dalle forme artistiche tradizionali, la danza, la pittura, la musica, discipline che W.S. Burroughs considerava non a torto una diretta emanazione delle antiche arti magiche. Solo in seconda battuta gli approcci prettamente narrativi conquisteranno l’attenzione del pubblico e ricordiamo questo per sottolineare come elaborazioni visive di questo tipo, al contrario di quello che comunemente si crede, siano in realtà assai radicate, anche se sopite, negli immaginari filmici collettivi. Nel lavoro del videomaker norvegese HC Gilje sembrano implicite tali considerazioni, riflessi d’un attenzione manipolativa applicata con notevole varietà di tecniche, dimostrazione oggettiva che la fotografia da sola, nelle sue luci, ombre e contrasti possa egualmente (e forse meglio) raccontare la complessità della condizione contemporanea. Sensibilità forgiate nella frammentazione dei luoghi e del tempo, dense di stimoli percettivi e rimandi che nelle sequenze di HC Gilje rispetto alle avanguardie storiche s’avvalgono pure delle non poche possibilità combinatorie offerte dal sampling digitale, evidenti in ‘Crossing’, realizzato durante il tour con il trio di improvvisazione video 242.pilots, nel febbraio del 2002, o in ‘Shiva’ frutto della collaborazione con il sound artist Kelly Davis.