Archivi tag: emusic

Rhythmicon, simulare uno strumento del 1931.

Il Rhythmicon era un strumento musicale costruito nel 1931 da Leon Theremin (l’inventore dell’altro omonimo strumento), su richiesta del compositore e teorico Henry Cowell. La struttura di questo strumento è semplice, ma al tempo stesso concettualmente innovativa,

ASCII Rock, classici videoclip in 8 bit.

I caratteri ASCII ormai costituiscono una definita estetica visiva, quando vanno a a sostituire i pixel nella simulazione dello schermo. Una riduzione delle informazioni e una loro reinterpretazione con la mediazione delle forme alfabetiche è capace di

Macronaut, video calcolato in tempo reale.

L’estetica video dell’elettronica ha ormai almeno due lustri di classici da sfoggiare, grazie all’evoluzione della computer grafica tridimensionale e alla preponderanza dell’elettronica in tutte le sfaccettature del pop. Il gruppo inglese di Toxi, già autore dell’esperimento The

EFF, file sharing it’s music to our ears.

Con l’azzeccato slogan ‘file sharing it’s music to our ears‘, l’Electronic Frontier Foundation sta orientando molti dei suoi sforzi sulle campagne e sulle cause legali in difesa dello scambio paritario di files musicali. Certamente incoraggiati dalla vittoria

NetNoise, il suono in rete secondo i Kroker.

NetNoise è la quarta sezione dello storico CTheory, messa su da Arthur e Marilouise Kroker, stavolta dedicata al ‘rumore’, acustico e concettuale dell’immensa infrastruttura telematica. Le riflessioni dei coniugi Kroker, spaziano nel chaos dei suoni, udibili e

Babyloner, remixing linguistici.

Il suono delle diverse lingue ha sempre costituito un fascino particolare, tanto che in molti hanno condiviso in gioventù l’esperienza d’incantarsi ascoltando la musicalità di una stazione radio che trasmetteva in una lingua sconosciuta. Interfacciandosi arbitrariamente con