Archivi tag: art

Bridge, architetture algoritmiche.

La mutazione continua d’immagini statiche riesce a dare la sensazione cinetica di cui l’occhio ha bisogno per percepire il movimento, e questo può essere realizzato applicando gradualmente delle trasformazioni, tanto più efficaci quanto più legate alla struttura

Future Cinema all’ICC.

Un’edizione riveduta e corretta dell’originale mostra Future Cinema, tenutasi allo ZKM, è stata allestita all’ICC di Tokyo ad un anno dalla sua prima realizzazione. Partendo dalla constatazione che tutti gli strumenti d’interfaccia e comunicazione (dalle schermate dei

Helloworld, i risultati.

L’Helloworld Project di Johannes Gees si è concluso sabato 13 dicembre, e consisteva nel proiettare in quattro diversi posti della terra (Morro dois Irmaos a Rio de Janeiro, il palazzo delle Nazioni Unite a New York, un

Haptic Opposition, macchine ribelli.

Dopo decenni di speculazioni della letteratura fantascientifica e sempre meno goffi tentativi da parte dell’industria dell’intrattenimento, la dimensione antropomorfa delle macchine sta entrando sempre più naturalmente nell’immaginario sociale, pur se completamente asservita alla volontà umana, almeno nelle