Archivi tag: art

Can-d.org, tracce di minimalismo digitale.

‘Less is more’ è uno dei motti dell’ampio e variegato movimento del minimalismo digitale contemporaneo, che esprime con un gioco di parole la tendenza estetica a sottrarre e semplificare come forma di ricerca. Can-d.org di Markus Kleine-Vehn

Whitespace, programmare con l’invisibile.

Comporre un linguaggio di programmazione è un’operazione squisitamente linguistica, oltre che tecnica, il che comporta ampie vedute e astrazione sufficiente per consentire una descrizione efficace dei processi (la realtà) con le strutture implementate (parole), e le loro

Isabel Saij, la ridondanza dell’interazione.

Isabel Saij è un’artista francese che conduce sistematici piccoli esperimenti in flash e quicktime per mettere a nudo la ridondanza dell’interazione e i suoi lati meno dominabili dall’utente. I suoi sono piccoli lavori interattivi dalle forme semplici,

Twentythree, il corpo in pixel.

Realizzato dal canadese Babel, twentythree è un video lineare interattivo in flash che prende le mosse dalla digitalizzazione di alcune immagini e sequenze dell’omonimo anno del novecento. Pur ricordando gli studi sul sequencing filmico di ‘You are

Tuboid, inner / outer space simulati.

Tuboid ? un software che genera tunnel in continua mutazione e modellazioni trimensionali della forma strutturale del tunnel stesso visto dall’esterno. Il programma, di cui si pu˜ scaricare gratuitamente una demo per Windows per la generazione ‘interna’,