Twentythree, il corpo in pixel.

Realizzato dal canadese Babel, twentythree è un video lineare interattivo in flash che prende le mosse dalla digitalizzazione di alcune immagini e sequenze dell’omonimo anno del novecento. Pur ricordando gli studi sul sequencing filmico di ‘You are →

Tuboid, inner / outer space simulati.

Tuboid ? un software che genera tunnel in continua mutazione e modellazioni trimensionali della forma strutturale del tunnel stesso visto dall’esterno. Il programma, di cui si pu˜ scaricare gratuitamente una demo per Windows per la generazione ‘interna’, →

SoundVu, gli altoparlanti dentro lo schermo.

Pur essendo frequenti le evoluzioni estetiche e tecniche dell’hardware musicale (dalle casse d’amplificazione agli amplificatori), poche sono le innovazioni che concretamente promettono di cambiare le abitudinarie categorie dell’utente. Fra queste certamente si colloca SoundVu, una tecnologia affascinante →

<THE SIX O>, videogame concettuale.

Dopo ‘Waste of Time‘ e ‘Cryptographever‘, <THE SIX O> è il nuovo lavoro online del team di K-hello.org. Radicandosi ancora di più nei meandri concettuali, gli autori stavolta hanno ridotto al minimo l’apparato estetico che inganna l’avventore →

Concerto per basso e casella vocale.

Ravi Jain usava già in tempi non sospetti le caselle vocali come strumento compositivo, campionando i suoni dalla strada attraverso economiche telefonate, effettuate dagli apparecchi pubblici. Il concetto che sta dietro ‘Concerto for Voicemail #1‘, quindi è →

Catalogue, l’ecommerce detournata.

Catalogue è un altro lavoro di web art che mette alla berlina il paradigma dei siti di ecommerce. Realizzato dalla newyorchese Kate Armstrong, fa uso della tipica interfaccia e modalità d’uso di un sito di vendita online, →

Skin/strip, corpi immessi in rete.

Skin/strip ? il risultato di un esplicito invito, che circolato fra gli addetti in principio e in rete pi? tardi, invitava la comunitˆ digitale ad esprimere la nuda identitˆ del proprio corpo. L’enfasi della carne non ? →

Re-Code, codici a barre fai da te.

Re-Code è un web-service gratuito che permette ai suoi utenti di condividere alcune informazioni su prodotti di massa e creare codici a barre pronti da stampare e riutilizzare nei grandi magazzini, sovrapponendoli a quelli ufficiali per stabilire →