Archivi autore: Neural

Neural stores distribution

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Austria
Prachner im Museumquartier, Museumplatz, 1, 1070 Wien

Belgium
Le Bonheur SPRL, 196 Rue Antoine Dansaert, 1000 Bruxelles

England
ICA Bookshop, The Mall, SW1Y 5AH London

Finland
Kiasma Store, Mannerheiminaukio 2, 00100 Helsinki

France
Surface To

Err¬or, estetica dell’errore.

error

ERR¬OR è il tentativo di costituire un archivio pubblico degli errori dei media digitali. Il collettivo spagnolo Joystick, che ha realizzato il progetto (insieme a Juanjo Fernandez), ci invita ad inviare immagini, video e suoni che

CCTEX, lo spazio dentro e fuori la macchina.

CCTEX

Quanto la dimensione spaziale del videogame stia mutando il nostro senso dello spazio è difficile dirlo. Nella realtà, invece, la mediazione visiva delle telecamere di sorveglianza crea a sua volta un’ulteriore dimensione percettiva, perloppiù immaginata dalla

Orgamat, la tv che suona.

Orgamat

Trasformare i dati dal dominio visivo a quello sonoro comporta un passaggio concettuale non indifferente. La mera associazione del colore di un pixel ad un suono arbitrario ha da tempo, infatti, esaurito il livello di sperimentazione,

WiFi.Bedouin, dati nomadi.

WiFi.Bedouin

La tecnologia wi-fi che consente di implementare una rete locale senza fili entro un certo raggio, non solo costituisce una ‘porta’ vicina per entrare nella grande rete, ma pure una notevole opportunità di condivisione di dati

A Hacker Manifesto

McKenzie Wark

Harvard University Press, ISBN 0674015436
La prospettiva degli hacker come classe sociale è indubbiamente affascinante. Pensare, infatti, alla collettività mondiale che ha come comune denominatore il pragmatismo nel manipolare le pratiche tecnologiche e sociali

SonarConductor, creature digitali sonore.

SonarConductor

Il suono generativo è legato concettualmente ad una sorta di ‘scatola nera’ che sforna melodie plausibili a seconda dei parametri impostati. La costruzione algoritmica delle melodie è così legata alla variazione di quantità numeriche o, nelle

Best of Webcasting

dvd

Le pratiche di vjing sono nate dall’uso di strumentazioni digitali dapprima solo per coordinare il flusso dei materiali analogici, evolvendo poi fino a gestire l’intero processo di produzione e performance. Lo stesso flusso d’immagini, mai disgiunto