FM-TOTEM, mystic FM synthesis

fm-totem

L’opera FM-TOTEM di Dmitry Morozov aka ::vtol:: ricorda la sagoma alta e slanciata dei totem oggetti mistici, che rimandano a simbologie ancestrali e profonde. La scelta potrebbe essere stata fatta forse in onore alla tecnologia su cui è costruita, cioè la modulazione di frequenza, il metodo di sintesi e trasmissione sonora che ha influenzato profondamente generi e pratiche sonore degli ultimi decenni. L’installazione è animata da un processo ciclico di generazione e trasformazione di suoni e immagini. Dei sensori di luce intercettano le variazioni di luminosità sui monitor sovrapposti in serie, con una struttura simile alle facce spesso mostruose dei totem più popolari. I dati intercettati vengono trasmessi ad un software che li sintetizza tramite tecniche di modulazione di frequenza, sonificandoli e amplificandoli, e influenzando così la texture delle immagini rese dai monitor. Le frequenze basse, poi, vengono inviate ad un oscillatore a bassa frequenza e visualizzate sotto forma di onde grafiche in scala RGB sugli stessi monitor. L’effetto è un flusso audiovisivo e luminoso che può cambiare repentinamente, e auto-condizionarsi a seconda di come i sensori lo percepiscono, con elementi che ritornano e incantano in una continua evoluzione. Sembra una sorta macchina per innescare cicli mistici di trasmissione che ha al suo centro la modulazione di frequenza come perno di sintesi, in una continua circolare riflessione evolutiva, come un metaforico derviscio rotante alla ricerca dell’estasi e della comprensione (o compressione dentro di sè) dell’universo. 

 

::vtol:: – FM-TOTEM