Surveillance Spaulder by James Bridle, contemporary cuirassiers.

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I libri di scuola non hanno mai lasciato spazio a dubbi: il Medioevo, a volte ancora chiamato l’età oscura, è stato un periodo pieno di guerre, carestie e pestilenze, oltre ad essere carente di qualsivoglia evoluzione culturale. Negli ultimi anni un gran numero di storici hanno lavorato duramente per ripulire l’immagine del Medioevo dando riconoscimento a questo periodo storico attraverso una serie di scoperte e rivelazioni. Una cosa che è chiara a tutti, senza possibilità d’errore, è che in termini di armature medievali i corazzieri erano insuperabili. È stata questa armatura che ha ispirato l’artista londinese James Bridle nel creare Surveillance Spaulder, un dispositivo indossabile che serve a proteggere chi lo indossa da colpi inattesi dall’alto. Ovviamente non stiamo parlando della barra di una spada ma degli occhi indiscreti delle migliaia di telecamere di sorveglianza sparse negli angoli di città, aeroporti, imprese, banche e case private. Quando il sensore presente sul dispositivo rileva il tipo d’illuminazione a infrarossi comunemente utilizzato con le telecamere di sorveglianza, questo invia un segnale elettrico a due cuscinetti transcutanei a stimolazione nervosa. Le piccole imbottiture adesive, appositamente posizionate, causano a chi le indossa di sperimentare un’involontaria ed evidente contrazione motoria, reazione che rileva conseguentemente la presenza di telecamere. In questo progetto il corpo umano sperimenta la perdita della privacy sulla sua pelle, diventando una sorta di allarme vivente in grado di smascherare anche i sistemi di sorveglianza più mimetizzati. Benedetta Sabatini

 

Surveillance Spaulder by James Bridle, contemporary cuirassiers