Republicart: Neoismo e sabotaggio artistico.

Continuano gli aggiornamenti di Republicart, magazine online che prevede dodici numeri sull’arte pubblica e che ha intitolato l’ultima uscita ‘Art Sabotage‘, dedicandola al movimento Neoista, uno dei più vitali e prolifico di idee su azioni di guerriglia comunicativa, falsi, burle e giochi d’identità che hanno attraversato il confine fra reale e virtuale negli ultimi dieci anni. Muovendosi fra la società del controllo e il lavoro immateriale i gruppi artistici protagonisti del neoismo hanno saputo trovare rotte strategiche nel flusso dell’informazione, facendo abboccare diverse strutture di potere. Elaborato in tre lingue (francese, inglese e tedesco), questo numero contiene scritti di autonome a.f.r.i.k.a. gruppe, Brian Holmes, Ralf Homann, Oliver Marchart, The Yes Men e Wanda Wieczorek.