The Homeless Guy, blog di un senzatetto.

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14.11.02 The Homeless Guy, blog di un senzatetto.


Demolire lo stereotipo del senzatetto con un blog: è la battaglia personale di Kevin Barbieux, che grazie al suo sito è diventato una celebrità. Non possedendo un computer, lÕhomeless di Nashville, in Tennessee, aggiorna il suo diario elettronico nelle biblioteche pubbliche, dove passa la maggior parte delle sue giornate. Al posto dellÕimmagine del ‘barbone maleodorante’, Barbieux ama presentarsi in rete come una persona pulita, spiritualmente profonda, con una passione per i sigari e unÕavversione per le droghe. Intellettuale dai gusti raffinati, anche se lettore pigro, o almeno così si definisce, Barbieux riempie i suoi interventi di citazioni, da Tom Waits a Carl Jung, e dà spazio agli eventi culturali della città, pubblicando i jpeg delle opere dellÕamico pittore o raccontando della gioia di poter assistere a un concerto di musica classica grazie a un biglietto avuto in regalo. LÕunico ostacolo: lÕansia di dovere fare il suo ingresso nella music hall senza essersi fatto neanche una doccia, di fronte alle occhiate degli altri spettatori, tutti ‘in tiro’ per lÕoccasione. A quarantunÕanni, Kevin ha collezionato la serie di lavori occasionali tipica di chi non vuole omologarsi e ogni tanto ha bisogno di tirare su qualche soldo: cuoco, muratore, commesso e anche operatore di telemarketing. E il suo blog sta a dimostrare che ‘la differenza tra essere senzatetto e averne uno non è poi così sostanziale’. Lui, tra le sfumature di grigio, ci vive da ventÕanni, quando ha lasciato San Diego sulla sua Opel Cadet, diventata la sua casa quando ha finito i soldi. A Nashville. Da allora, ha imparato a vivere sulla strada, ed è diventato un vero punto di riferimento per la comunità homeless. Dal suo blog, riesce a raggiungere chiunque abbia bisogno di sapere dove trovare una doccia, una minestra calda o come difendersi dal freddo e dai malanni di stagione.

Ilaria Roncaglia