Tom Thumb, la net art di pollicino.

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17.05.02 Tom Thumb, la net art di pollicino.


Il nuovo progetto online commissionato dal Dia Center for the Arts di New York si chiama Tom Thumb: Notes Towards A Case History, e si rifà alla famosa favola di Pollicino (Tom Thumb, appunto). L’autrice è Jeanne Dunning, che nelle sue opere spesso è partita da oggetti familiari e apparentemente innocenti per poi trasformarli in suggestivi e poco familiari artefatti. Nel suo primo lavoro su web l’artista pone l’attenzione su alcuni elementi particolari della storia, accompagnati da una ricerca storica eccentrica, che attinge a fonti risalenti fino al quindicesimo secolo, per una rilettura idiosincratica del testo con bizzarri episodi in cui il protagonista viene rigurgitato da un gigante, mangiato e defecato da una mucca e impedito in un tentativo di violentare la regina. Le immagini sono usate come rebus, ossia sostiuite alle parole, e sono anch’esse d’epoca, mentre alcuni termini chiave sono sostituiti da brevi animazioni, che linkano ad altre occorrenze degli stessi termini in altre pagine. L’opera affronta anche un’indagine sull’esterno e sull’interno del corpo, attraverso cui Pollicino si muove in diverse vicende, che riporta a diverse teorie psicoanalitiche e le fasi di sviluppo (orale, anale e genitale), fino al complesso edipico. E questa dimensione corporea, viscerale che estrapolata dal contesto della favole destabilizza il fruitore, un po’ come tutte le manifestazioni della carne fruite attraverso la luce viva dello schermo luminoso.