Archivi tag: emusic

9Dots, sound communication grid.

9Dots

Una timeline formata da una serie di griglie di tre punti per tre. Così si presenta 9Dots, progetto sperimentale presentato al web flash festival 2006. Si tratta di un dispositivo visuale e sonoro implementato da Pierre

DeBreath, il plug-in che toglie il respiro.

DeBreath

“Respirare è qualcosa che i cantanti ancora si ostinano a fare…”, secondo quanto sostiene la software house Waves nella presentazione del nuovo plug-in DeBreath. A risolvere pertanto il fastidioso inconveniente è intervenuta la tecnologia digitale con

Abe & Mo Sing the Blogs.

Abe & Mo Sing the Blogs

Mentre il popolo di internet comincia a interrogarsi se il web 2.0 stia diventando noioso, con tutti i suoi services e plugins, gli artisti continuano l’esplorazione delle possibilità offerte dai blogs

Monome, la gestualità del sequencer.

Monome

Il sequencer inteso come interfaccia per l’editing di contenuti ha da tempo travalicato il suo legame culturale con la produzione musicale, diventando un archetipo simbolico della strutturazione di informazioni digitali. Uno dei fenomeni che ha generato

Pianolina, the interactive piano.

Pianolina

Visitando il website di uno storico produttore di pianoforti come Grotrian, si resta sorpresi dalla presenza di quello che viene semplicemente definito ‘game’, la Pianolina, in realtà un vero e proprio strumento musicale digitale. L’invito è

Dewanatron, elettronica a manovella.

Dewanatron

É impossibile resistere al fascino del design di certe vecchie scatole progettate per tirare fuori dei suoni, per motivi sentimentali, in fondo. Tanto più il mercato mette in vetrina l’ultimo – potentissimo – dispositivo luccicante (a

eShofar, folklore e tecnologia.

eShofar

Lo shofar è un piccolo corno kasher usato come antico strumento cerimoniale nella tradizione ebraica. Citato nella Bibbia e nel Talmud, è associato alla feste di Rosh haShana, l’inizio dei giorni penitenziali, e Yom Kippur, la

Amy e Klara, machinic male – dicta.

Amy e Klara

Come scriveva Pasolini, ‘noi non abbiamo un corpo, noi siamo un corpo’. L’accettazione di questo principio in una società che tradizionalmente separa mens e corpus modificherebbe tanto i tabù sociali quanto quelli linguistici. Cambiando