VVAA – SOFA magazine issue 02, Cyberlove

sofamagazine

Editionmessner, ISSN 2509-6672, English, 94 pages, 2017, Germany

Sorprende un po’ sentire ancora una volta il prefisso “cyber”, eccessivamente usato negli anni ’90 per descrivere il passaggio dalla semplice elettronica al digitale futuristico (forse ci si aspetta un nostalgico ritorno?). ‘Cyberlove’ infatti è il titolo del secondo numero di Sofa, una rivista fondata a Berlino e strutturata in monografie. Questo numero ospita come editrice Natasha Lennard, una scrittrice di Brooklyn, e il suo argomento è affrontato con conversazioni di G-chat, recensioni d’arte, interviste, grafici, tante colonne e addirittura fotografia fashion. Si fondono in questo libro diversi atteggiamenti, si va dai riferimenti e ospiti accademici, al folklore di internet, con il classico stile giornalistico, e tutto organizzato su più livelli, incluso la fiction. I principali elementi di ‘cyberlove’ (webcam, diverse piattaforme di software e algoritmi, app, tecnologie, protocolli umani, ecc.) sono tutti presenti e inseriti con tattiche di scrittura eclettica. Il contenuto è quindi certamente informativo, provocatorio, discorsivo, piuttosto ironico alle volte e aperto. Riflette una forte caratteristica del digitale, che permette di spostare improvvisamente la visuale nel tempo e nello spazio, tanto in passato che nel presente e in ambienti culturali molto diversi, in generale ‘Cyberlove’ di Sofa sembra strettamente legato a Mondo 2000,la cultura rave tedesca, Boing Boing, estetiche post-internet, eccellenti fanzine, Vibe, e grafici digitali che allo stesso tempo riecheggiano in discorsi accademici.