Congratulations: You are gay!

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L’ultima edizione dei Giochi Olimpici invernali svoltasi a Sochi è stata forse più nota per le polemiche internazionali legate alle (im)posizioni omofobe e razziali del governo russo che per le effettive prove sportive degli atleti coinvolti. Pestaggi in luoghi pubblici e suicidi di adolescenti omosessuali vessati dai coetanei a scuola, compaiono ancora spesso sui giornali di tutto il mondo. E se sono 13 gli Stati al mondo che permettono i matrimoni gay, sono molti di più (oltre i 70) quelli nei quali l’omosessualità è un reato punibile con pene che vanno dalla reclusione alla pena di morte. In questo quadro internazionale di terzo millennio si colloca il sito Gay-Check-Online che, utilizzando la webcam degli utenti collegati, in circa 10 secondi ne scansiona il volto per stabilirne l’orientamento sessuale. Grazie ad un algoritmo di riconoscimento facciale (un po’ come funziona in Facebook), i connotati di tutti coloro che vorranno farsi scansionare saranno analizzati alla ricerca dei tratti comuni riscontrati nelle persone omosessuali. Se vorrete provare anche voi, prima di storcere il naso o entrare in una profonda crisi di identità sessuale sarà bene sappiate una cosa: il responso sarà sempre “Congratulations: You are gay!”. Gay-Check-Online, infatti, secondo le dichiarazioni dello stesso autore, non è uno strumento pratico bensì ridicolo, esattamente come l’omofobia. Il tentativo di capire l’orientamento sessuale di una persona solo osservandone i tratti estetici non ha nulla di scientifico e ricorda, con la giusta dose critica, le metodologie naziste per la ricerca e la salvaguardia della razza ariana. Benedetta Sabatini

 

Congratulations: You are gay!