edited by Pauline Minevich, Ellen Waterman – Art of Immersive Soundscapes

book + DVD, University of Regina Press, ISBN-13: 978-0889772588, English, 240 pages, 2013, Canada

Come può la totalizzante qualità di un suono ambientale essere definita? All’Università di Regina (Canada), due serie di workshop e una conferenza nel corso degli anni 2000 hanno esplorato alcune possibili risposte e questo libro è il risultato finale di questo processo. Il Canada ha una particolare esperienza in questo campo grazie a Raymond Murray Schafer – a fine degli anni sessanta fondatore del World Soundscape Project – che è stato seguito da un numero considerevole di iniziative e artisti similmente focalizzati. Come scrive Minevich, il paesaggio sonoro ha “proprietà associative e immaginative” e queste sono intrinsecamente interdisciplinari, coinvolgendo l’acustica così come la psicoacustica e la comunicazione. Questo si riflette nella qualità “immersiva” che avvolge l’ascoltatore e scatena la sua immaginazione. In ogni capitolo c’è una descrizione di un progetto diverso (completo dell’audio originale e/o del lavoro video incluso nel DVD allegato) e il tutto copre un’ampia gamma di approcci: paesaggi sonori storicamente descritti attraverso i suoni urbani (da Russolo a Nono) o concettualmente espressi in progetti ambientali (Polli), esplorazioni acustiche di ambienti molto specifici come l’Intensive Treatment Unit (John Wynne) o lo spazio simbolico di diversi locali musicali in una città (Hatch/Copeland), oppure in spazi acusticamente perfettamente plausibili e progettati (Truax). L’ecologia acustica che emerge in maniera esplicita coinvolge la società nel suo insieme e la raccolta di testi contribuisce nel suo insieme a pensare a quella parte della nostra vita che può essere descritta come il nostro “spazio di ascolto”.