F.C. Judd – Electronics Without Tears

F.C. Judd

CD – Public Information
Con un’edizione in vinile limitata a sole 500 unità ed una in cd – quella della copia in nostro possesso – guarnita da un piccolo ma interessante booklet completo di rare foto d’epoca, “Electronics Without Tears” ci riporta all’epopea della prima concréte tape music, testimoniando del lavoro d’un maestro e pioniere della sound art, oggi spesso dimenticato, F.C. Judd, compositore e sperimentatore dell’est end londinese, contemporaneo quindi a Daphne Oram (della quale ricordiamo in questa occasione anche la nostra recensione a proposito di “Oramics” su Paradigm Discs). Frederick Charles Judd è stato in forza alla RAF durante la seconda guerra mondiale e le leggende metropolitane raccontano che abbia lavorato con apparecchiature radar davvero altamente segrete: ne risentono probabilmente certe atmosfere, pregne di fascinazioni avveniristiche, pulsazioni ed emissioni “aliene”. Queste ricerche – anche a quei tempi – non erano prive tuttavia di ricadute anche “commerciali”. Judd, che nel 1961 pubblicherà il libro “Musica elettronica e musica concreta”, come la già citata Daphne Oram – infatti – non è stato estraneo a quella scena che collaborerà a fondo con la BBC e non mancherà di deliziare il pubblico cinematografico con sonorizzazioni fantascientifiche e narrazioni space-age. È senza dubbio meritevole – allora – lo sforzo di raccogliere queste 35 incisioni compiuto dalla Public Information, riproponendo ad un pubblico “differente” la comunque intricata sovrapposizione di pattern e di influenze, che un simile autore può vantare, il suo gusto per il ritmo, le costruzioni tenebrose, l’inusuale e l’eccentrico (come da tradizione rigorosamente “british”).