Martin Neukom – Studien 5-7

Martin Neukom

CD – Domizil
Sonorità sintetiche, avvolgenti, crude, siderali ed algide, quelle agite da Martin Neukom in “Studien 5-7″, che soltanto successivamente scopriamo essere state composte tra il 1992 ed il 1996 utilizzando Csound su un Atari ST, un linguaggio di programmazione che permette di creare sempre nuovi suoni partendo da uno degli elementi basilari di ogni manifestazione auditiva: le oscillazioni. Feedback e filtri non-lineari, distorsioni delle frequenze, interventi di sintesi granulare, crackle e rumori di varia natura, concorrono nel generare un flusso continuo decisamente coinvolgente, affascinante e dall’aplomb un po’ space, ideale commentario per spazi inabitabili. Gran parte degli interventi successivi alla cattura dei suoni avviene ricalibrando attraverso dei circuiti di controllo la stabilità del sistema: in fondo anche questa è un’operazione frutto comunque d’una scelta estetica, sensoriale e analitica, che non manca nel produrre nuove concatenazioni significanti. Vibrazioni ispide, ronzii, risucchi energetici, pulsazioni acute e gorgoglii più fondi collidono infine in maniera assai feconda e propulsiva dando vita ad un intricato mosaico retro-future, in bilico fra elettronica d’antan e più contemporanee digressioni manipolative sperimentali. Martin Neukom ha studiato musicologia, psicologia e matematica presso l’Università di Zurigo, teoria musicale presso la Musikhochschule Zürich e direzione corale al Kantorenschule Zurigo. Nel suo operare in qualità di compositore la teoria musicale è sempre un elemento decisivo, seppure stemperata da una certa alea combinatoria degli elementi messi in gioco.