Game Music, comporre con Unreal Tournament.

Game Music

Le modalità di composizione musicale sono state radicalmente trasformate nell’arco di pochi anni dal software e dalle sue convenzioni d’interfaccia. Ma questo ha pure portato i processi associativi dei suoni ad essere molto più trasparenti e duttili nelle transizioni da una fase ad un’altra e nelle trasformazioni applicate in itinere. La duttilità ottenuta dagli algoritmi e la loro astrazione elaborativa hanno consentito di sperimentare inedite e ardite associazioni fra le sequenza di dati o gesti e la produzione di un brano musicale. In Game Music di Vladimir Todorovic (già autore di Selfportrait) la tecnica di composizione adottata è semplice e diretta, ma non banale. Lo spazio del videogioco ‘Unreal Tournament 2004′ viene interpretato come ambiente compositivo e i suoni delle armi da combattimento normalmente utilizzate nella dinamica di gioco sono adeguatamente sostituiti da altri, pensati per essere legati insieme durante le azioni. L’interazione del gioco, in questo modo, mette in atto un metodo compositivo solo apparentemente casuale, ma che in realtà deriva da una precisa strategia (quella di gioco) e quindi da un insieme omogeneo e significativo di dati. La musica composta, rilasciata sotto licenza Creative Commons, è ottenuta espropriando all’industria i suoi meccanismi d’intrattenimento, reinterpretandone la narrativa attraverso un diverso dominio di conoscenza. Il risultato è uno strumento astratto, reinventato rispetto alle intenzioni dei produttori, ma che ne sfrutta le stesse tecnologie.