Gregory Büttner – Pochen

CD – Herbal International

Gregory Büttner ha registrato i suoni di questa composizione – che nella versione finale diventerà di quarantuno minuti – nel Marzo del 2011 presso il PAF (Performance Arts Forum) a St Erme, a 150 km a nord est di Parigi, in Francia. Il PAF è un luogo dedicato alle arti dello spettacolo, siano queste visive, letterarie, musicali o che abbiano a che fare con i nuovi media e internet. Seppure il centro è ospitato negli spazi tradizionali dell’ex scuola di un convento, nell’atipica istituzione – fondata nel 2006 – sono fervide le attività teoriche e culturali, forti d’un assoluto respiro contemporaneo e internazionale. Durante una residenza artistica di tre settimane, Büttner ha avuto modo di scorazzare liberamente attraverso i 6.400 metri quadri dell’edificio, dalla soffitta al piano seminterrato, dalla piccola cappella privata attraverso le varie sale e gli studi di artisti, esaminando tutto l’antico monastero, “provando” le sue qualità acustiche, registrando suoni e improvvisando con gli ambienti. Con quel materiale registrato ha poi elaborato la composizione definitiva – masterizzata dal nostro Giuseppe Ielasi – e un’altra versione, che è stata commissionata dal WDR3 Studio Akustische Kunst, presentata poi nel luglio del 2013. Alla Herbal, una experimental music label fondata nel 2003 in Malaysia da Goh Lee Kwang non sono nuovi alle field recording e alle ricerche site-specific, avendo avuto in passato a che fare con artisti come Eric La Casa & Cédric Peyronnet, Jason Khan o Lasse Marc Riek. Adesso il tutto si colora della suggestione per la quale “un edificio può diventare uno strumento”, idea seducente e conoscitiva, che ultimamente sembra molto affascinare le enclavi experimental. “Pochen” vive comunque di luce propria grazie alla non comune abilità manipolativa del maestro tedesco, head honcho di un’altra label molto rinomata, la 1000füssler.

 

Gregory Büttner – Pochen (Excerpt)