Simon Whetham & Hugo Olim, Mic.Madeira

Simon Whetham & Hugo Olim

Crónica, dvd, Crónica 063, 2011
Il ‘field recording’ come pratica nella musica sperimentale è esplosa nel corso del 2000. Utilizzato nei modi più svariati, essa trascende la sua natura fondamentale di “campionamento” dell’ambiente, evolvendosi in alcuni casi più ispirati ad una più consapevole e specifica registrazione di un qualcosa, e poi cercando di preservare il senso di un luogo negli utilizzi successivi. Questo video è uno di questi casi, ed è la versione rivista di una performance tenutasi al festival MADEiRADiG a Madeira. Whetham ha approfittato del fatto che Olim fosse nativo di Madeira, e come per le migliori registrazioni di campo (usando microfoni e idrofoni), hanno esplorato alcuni punti di riferimento, trovando piccole gemme casuali lungo la strada. Nel DVD è incluso un documentario molto bello che da allo spettatore una visione del “dietro le quinte” delle registrazioni. Esso accenna anche a delle particolari visioni locali dando agli spettatori la possibilità di poter avere nozione della localizzazione dei suoni riconoscendoli poi nella performance. Le registrazioni sono state composte in maniera multicanale (e c’è anche una lussuosa versione 5.1). Dal punto di vista visivo, Olim ha utilizzato un microscopio collegato a una fotocamera digitale, ingrandendo esclusivamente gli oggetti e i materiali tipicamente locali. Il segnale video è stato impostato per rispondere in diretta alle specifiche frequenze audio provenienti dalle registrazioni. Le due scale (la visuale “micro” e il suono “macro”) interagiscono entrambe con un’”invisibile” Madeira, con il suo DNA, e con le molecole ingrandite del suo territorio ed il suono della moltiplicazione delle molecole d’aria.