Heavy Metal Moshpit, Metal Head Orgasmatron

Heavy Metal Moshpit Amp

Video games come Guitar Hero e Rock Band hanno certamente alterato la maniera con cui interagiamo con la musica, riempiendo un vuoto una volta occupato parzialmente solo dall’air guitar e dal karaoke. Ora il gruppo //////////fur//// ha annunciato il nuovo ‘metallenium’ con un’avanzata interazione musicale e la composizione di brani indotti dagli utenti; in meno ci sono gli strumenti musicali, in più alcuni campioni pre-registrati. Il MoshPit Amp, infatti, permette all’utente di controllare una band virtuale – riff di chitarra, batteria e linee di basso, voce che canta liriche biascicate, così come volume e pattern di ogni strumento. Nel set up a semicerchio, con reminiscenze di avventure glam-rock risalenti a solo un paio di decadi fa, l’audio viene pompato mentre il MoshSensor, localizzato nel centro dell’amplificatore reagisce ad ogni movimento sul fondo (basta avvicinarsi per farlo accendere). Il sensore a quattro vie, si divide in quattro quadranti secondo gli assi X e Y, seleziona ogni strumento e mostra l’intensità generata dall’utente attraverso quattro rispettivi vu-meter (che arrivano fino a “11″ come valore). Inoltre l’air guitar i movimenti e le urla dell’headbanger di turno sono convertiti in una cascata di musica heavy metal e una volta raggiunto un certo limite, i sensori attivano nuovi pattern musicali come linee di batteria e riff di chitarra. Ciò che è indipendente dall’utente è la valutazione del tutto – quindi facendo moshing e headbanging con sufficiente potenza porta ad attivare un mitico assolo di chitarra di fronte alla cacofonia generale. In una caratteristica riservata alle vere “metal heads” il MoshMaster, una grottesca statuetta di metallo considerata l’anima scura del dispositivo, si agita in sincrono, come segnale d’approvazione della macchina. Contornato da luci colorate, macchine del fumo e pirotecnica varia, il MoshPit Amp, la cui estetica sarebbe molto apprezzata da Joe Petagno, apre le possibilità di infinite maniere di giocarvi, ballare e agitarsi, finalmente liberati dai paradigmi dei video games tradizionali in tema.

Vicente Gutierrez