Alessandro Bosetti with Neue Vocalsolisten – Portraits de Voix

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CD – Kohlhaas

Alessandro Bosetti, artista sonoro di origini milanesi e attualmente residente a Marsiglia, ha costruito la propria ricerca sull’alchimia dei frammenti. Da sempre affascinato dalla metamorfosi degli archivi digitali in partiture musicali, Bosetti intreccia corrispondenze nascoste tra suoni differenti, manipolando con cura materiali sonori – sia trovati che appositamente organizzati. Il suo lavoro si sviluppa attraverso la paziente scomposizione e riassemblaggio delle voci umane, l’accostamento di timbri e tonalità apparentemente distanti, e l’analisi dei tratti caratteristici di ogni espressione vocale, dal parlato quotidiano fino al canto più elaborato. In Portraits de Voix, Bosetti combina la tecnica di cantanti professionisti (soprano, mezzosoprano, tenore, baritono e basso) con voci anonime catturate in diversi luoghi, creando un equilibrio tra presenze maschili e femminili. Questo materiale vocale viene decostruito e ricomposto in un palinsesto che comprende in sé tre livelli: una struttura polifonica – realizzata attraverso il minuzioso collage di innumerevoli frammenti e la scrittura vocale per un ritrattista – una composizione elettroacustica e un’architettura scenica immersiva. L’effetto è sia quello di uno straniante teatro musicale che di un radiodramma sperimentale affastellato da voci incorporee: un insieme che trascende la semplice riproduzione sonora per esplorare le proprietà scultoree del linguaggio. Ogni elemento viene disposto in un campo sonoro che oscilla tra familiare e ignoto, tra riconoscibile e trasformato, permettendo all’ascoltatore di navigare attraverso paesaggi vocali che sfidano le convenzioni narrative tradizionali. La pubblicazione fisica dell’opera, sapientemente masterizzata da Giuseppe Ielasi e con l’artwork di Canedicoda, cristallizza questa architettura sonora in una forma che mantiene intatta la tensione creativa dell’esecuzione dal vivo. Si tratta di un documento che testimonia non solo l’evoluzione della pratica compositiva di Bosetti, ma anche un metodo di indagine sulla comunicazione umana, sui suoi ritmi nascosti e sulle sue molteplici stratificazioni semantiche. La registrazione conserva l’energia della performance, catturando quella qualità effimera e transitoria che caratterizza l’incontro tra tecnologia, composizione strutturata e improvvisazione guidata. Il progetto, frutto di una collaborazione internazionale che include istituzioni come GMEM, Deutschlandfunk Kultur e Neue Vocalsolisten, si inserisce in una tradizione di ricerca sonora europea che interroga i confini tra musica contemporanea, arte sonora e performance.

 

Alessandro Bosetti with Neue Vocalsolisten – Portraits de Voix