Technogore FM, Ripensare la Musica: i Suoni Mutati

L'incessante, ossessivo sottofondo della ventola di raffreddamento dei nostri PC e' diventata una componente inconsciamente accettata del nostro ambiente sonoro quotidiano, preso atto dell'onnipresenza degli elaboratori elettronici nella vita occidentale. E proprio a partire da quelle che sono percepite dal senso comune come 'magiche scatole elettroniche', si sta attuando una vera e propria evoluzione percettiva. I nostri sensi, infatti, si stanno lentamente abituando ai molti/media e ai supporti interattivi che ne ospitano opere e contenuti, fra cui il ruolo principale viene senza dubbio giocato dai cd-rom e da Internet. I cd-rom soffrono di un limite intrinseco nell'interazione con l'utente che li ha spesso resi nulla piu' che uno yo-yo elettronico, consentendo solo una scelta costretta fra pochi rigidi binari precostuiti. Chi ha intuito piu' profondamente le possibilita' di questo medium ha invece costruito misteriose macchine da musica colorate, con un significativo tasso di imprevedibilita' (FreakShow, Gingerbread Man e Bad Day in the Midway dei Residents, HeadCandy di Brian Eno). In tal senso sono stati realizzati anche gli Happening Digitali Interattivi di Tozzi, un cd-rom con incisi una serie di brani musicali 'rimanipolati' dagli utenti della BBS Virtual Town TV (gia' Hacker Art). Tozzi e' inoltre uno dei pochi artisti in Italia a percorrere con il suo gruppo musicale la strada di eventi live trasmessi in audio/video con mezzi sostanzialmente poveri e interagendo direttamente col pubblico tramite l'impegno del vocalist della band a cantare versi suggeriti in tempo reale dagli utenti della rete. La conseguente assoluta relativizzazione delle cordinate spazio/tempo all'interno dell'evento 'concerto' e' resa ancora piu' evidente se si pensa a questo tipo di interazioni in live su scala planetaria, sperimentazione sostenuta dalle multinazionali dei personal computer piu' illuminate. La Apple Computer, ad esempio, ha recentemente trasmesso, su un sito dedicato solo agli eventi di questo tipo, il concerto/party di capodanno, fruito nel resto del globo in diretta nonostante l'insormontabile handicap dei rispettivi fusi orari ( http://live.apple.com/qtlive/index.html). L'esperimento dei Future Sound of London e' invece emblematico nella riconfigurazione del concetto di musica 'dal vivo' e di musica registrata 'in studio'. Il loro CD intitolato ISDN, testimonia per la prima volta la scelta di eseguire alcuni brani dal vivo ma nel proprio studio, e di trasmetterli tramite una linea telefonica digitale ISDN (appunto) a varie radio inglesi ed olandesi che li hanno rimessi, a loro volta, in onda in tempo reale. E proprio le radio, grazie all'opportunita' di trasmettere su Internet in diretta e a basso costo, danno uno spaccato della cultura infinitamente variegata del villaggio globale, consentendo anche a piccole stazioni locali di raggiungere utenti situati agli antipodi. E' quindi evidente come uno degli effetti indotti del sistema di comunicazione generato da Internet sia quello di indurre a pensare 'globalmente' (think globally). E in questo nuovo contesto, quindi, che risultano istanteaneamente obsolete le leggi di regolamentazione del diritto d'autore. A chi andrebbero intestate, ad esempio, le royalties delle session dei 700 e piu' componenti dei Res Rocket Surfer ( http://www.southern.net/RRS), che suonano piu' o meno contemporaneamente, dislocati nelle piu' diverse localita' dei cinque continenti? Gli affiliati al MACOS (Musician Against Copyrighting Of Samples, ( http://www.io.org/~halvx2/macos.html) ci risponderebbero che per loro e' un problema gia' vecchio. Quest'organizzazione non a fini di lucro infatti, riunisce artisti di musica elettronica, tutti assidui sperimentatori di quello 'strumento' musicale a tutti gli effetti che oggi e' considerato il campionatore, producendo CD col preciso intento di essere liberi da ogni vincolo di copyright. In tal maniera si e' concretamente lanciata la sfida al concetto stesso di diritto d'autore musicale con lo slogan “Sampling is the 21st century”. E proprio fondando su questo principio ispiratore, l'etichetta sperimentale barese Minus Habens Records, in collaborazione con lo stesso MACOS, ha realizzato Internet.Underground.Guide, una guida alle pieghe piu' nascoste e originali di Internet, corredata da un CD in cui sono stati raccolti interventi sonori spontanei di artisti di mezzo mondo. Un sampler degli umori e degli ambienti di utenti sufficientemente smaliziati da scambiarsi onde sonore in forma di bit, camuffati da segnali elettrici, per testimoniare il campionario sterminato di suoni presente sulla rete e l'infinita manipolabilita' degli stessi. Ed e' proprio nei nuovi contesti di significato che si concepiscono gli esperimenti piu' interessanti, al di la' delle sperimentazioni accademiche di applicazione della teoria del caos alla musica (Fractal Music), o di generazione di composizioni secondo algoritmi genetici, che, fino ad'ora, fanno leva piu' sulla mera sperimentazione scientifica, che su una qualche effettiva teoria compositiva. Originale, e' invece lo studio dal nome di Similarities Engine (http://www.webcom.com/~se/ ), dove, dietro compilazione di un piccolo elenco dei propri dischi preferiti, si e' in grado di ottenere indicazioni su un'intera discografia confacente ai propri gusti. Ed analizzando sommariamente la dimensione personale della fruizione dei suoni attraverso la rete, ci si puo' accorgere dello sconvolgimento delle normali dinamiche di consumo. La smaterializzazione del prodotto sonoro e la riconfigurazione dello stesso all'interno di supporti non ancora omologati dal commercio di massa (i file liberamente fruiti attraverso il trasferimento di dati sul proprio elaboratore), potrebbero innescare delle dinamiche sociali liberatorie. L'incontro spontaneo a livello planetario di fan della stessa rockstar, ad esempio potrebbe spezzare il transfer isolazionista che caratterizza sempre piu' diffusamente il periodo adolescenziale, attivando dei meccanismi di condivisione e confronto socialmente molto positivi. Inoltre la possibilita' di barattare esperienze sonore quanto mai varie, se supportata adeguatamente, comincerebbe certamente a sgretolare quelle che sono le attuali strategie di marketing, basate sull'invasivita' e sull'onnipotenza esclusiva del produttore e della sua catena distributiva. I toni generati dai modem di tutto il mondo ad ogni istante che passa, nei rispettivi preludi al collegamento, modificano e cambiano incontrollabilmente le dinamiche di sviluppo di questi impressionanti fenomeni. Il tutto potrebbe essere percepito solo potendo immaginariamente ascoltare l'insieme di tutti i suoni presenti sulla rete, in una colossale, immane cacofonia, probabilmente molto piu' vicina di quanto si possa immaginare al silenzio assoluto. Chissa', fra una decina d'anni le gracchianti melodie che potremo ancora udire dal piccolo altoparlante di un vecchio, dimenticato PC ci sembreranno inutili archeologie elettroniche, grammofoni postmoderni in un futuro incontrollabilmente accellerato.

Alessandro Ludovico



Associazione Culturale Multilink
Connessione Internet a cura di Rete Pandora.

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