Correnti magnetiche
Satori

Fin dalle sue prime prefigurazioni, la Realta' Virtuale e' stata vissuta essenzialmente in due modi contrastanti: come via di fuga e azzeramento del legame con la realta' oppure come ampliamento positivo delle modalita' di rapporto col mondo e della sensorialitł 'naturale'. Certamente, ma senza ingenuita', e' di quest'ultimo tipo l'interesse di Correnti Magnetiche, il gruppo costituito sul sodalizio visivo-musicale di Mario Canali, Riccardo Sinigallia e Marcello Campione, con il contributo successivo di Flavia Alman, Sabine Reiff, Stefano Roveda e Maurizio Aprea.
Impegnati da oltre un decennio nella sperimentazione espressiva dei rapporti tra immagine, luce, suoni e spazio, Correnti Magnetiche si e' imposto sulla scena internazionale per le ricerche nell'area artistica elettronica, nella computer grafica pubblicitaria e sull' uso creativo delle Realta' Virtuali. Elemento comune, questa attenzione verso l'ampliamento delle nostre aree esperienziali e il potenziamento delle nostre capacitł cognitive offerto dalle tecnologie informatiche. E' in fondo il sogno dell'arte occidentale di una sintesi umanistica tra cuore e cervello, corpo e mente. In questa chiave olistica si dispiega il livello simbolico delle loro immagini, un repertorio metamorfico che ricollega il futuro ad un originario passato.(a.m.)



'Satori' e' un mondo virtuale di tipo immersivo (casco piŁ joy-stick) ed e' costituito da 'spazi' collegati fra loro tramite 'portali'. Una volta entrati ci si trova nello 'spazio principale'. Dallo 'spazio principale' e' possibile passare ad un secondo livello di 'spazi' attraversando alcuni 'portali' chiaramente segnalati. Esiste poi un terzo livello al quale si accede solo trovando i relativi 'portali' che sono nascosti nelle architetture e negli oggetti...
In Satori non c'e' nessuna meta da raggiungere, nessun nemico da distruggere, nessun punteggio da completare, nessun invasore da respingere, nessun compito da eseguire se non quello di esplorare gli spazi, di giocare con gli oggetti e i suoni, di inseguire, seguendo il filo d'Arianna della propria curiosita' e delle proprie emozioni, un personale percorso di senso. Gli spazi di Satori presentano oggetti, architetture, personaggi, eventi e 'regole del gioco' in attesa di un elemento coagulante, dell'ingresso del visitatore, per dare inizio ad una storia, una vicenda, per aggregarsi in una forma, per aprirsi alla possibilita' di lampi di illuminazione. 'Satori', per la cultura Zen, e' l'illuminazione improvvisa, e' il risveglio della nostra consapevolezza, la comprensione immediata e senza mediazioni intellettuali, con l'unita' di tutto il nostro essere, mente e corpo, dell'evidenza della realta'. Correnti Magnetiche


Associazione Culturale Multilink
Connessione Internet a cura di Rete Pandora.

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