Enrico De Maio
De Rationartis

Sempre piu' negli ultimi tempi si torna a parlare dell'instaurarsi di una sorta di neoumanesimo, segnalato dal rinnovato bisogno di interazione olistica e di confronto tra i vari campi del sapere. Un bisogno che, naturalmente, all'impossibilita' di una competenza unica sostisce la complessitą interagente di diversi punti di vista disciplinari.
Del valore conoscitivo dell'arte, del suo procedere in parallelo con la scienza nella scoperta epistemica di nuovi modelli di visione del mondo, Ź convinto Enrico De Maio, il cui lavoro si spinge oltre, in un recupero di quel sogno moderno di un''arte totale' che sintetizzi linguaggi e forme di pensiero diversi.
Un sogno forse reso possibile oggi proprio dall'avvento delle nuove tecnologie: cosi' le 'macchine' sinestetiche che l'artista progetta, rispondono a questa svolta propositiva di fine secolo, mixando stimoli cromatici e musicali in un'interattivita' poetica che coinvolge corpo, sensi, cervello.(a.m.)



La macchina che ho realizzato e' atta a tradurre il libero e incondizionato movimento del corpo umano in una serie di suoni e di colori, che prescindono da una ripetizione meccanica o comunque preordinata. Facendo uso del vasto materiale tecnologico a nostra disposizione, e' possibile realizzare una macchina-scultura che interagisca con il fruitore e associ ad ogni suo movimento un suono che Ź a sua volta abbinato ad un colore, riprendendo in questo modo lo studio condotto agli inizi del novecento nell'opera il 'Prometeo' di Skrjabin.
La macchina si compone di tre cerchi che, intersecandosi, formano il volume di una sfera del diametro di tre metri. In ogni cerchio vi sono quattro punti di lettura del movimento a cui corrispondono quattro note e quattro colori: essendo tre i cerchi si hanno dodici note, ovvero una scala completa composta di sette toni e cinque semi toni, con una possibilita' pressoche' illimitata di variazioni del timbro. Una scala cromatica nel senso piu' ampio del termine.
Vi sono inoltre un bianco ed un nero. Il bianco corrisponde al punto di coincidenza di tutti i fasci di lettura del movimento. Da un unico punto, centro delle tre circonferenze, e' possibile attivare la macchina nel suo insieme. Al nero corrispondono due coni d'ombra, entro i quali la macchina e' spenta.
Enrico De Maio


Associazione Culturale Multilink
Connessione Internet a cura di Rete Pandora.

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