Pauline Oliveros + Musiques Nouvelles ‎– Four Meditations / Sound Geometries

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CD – Sub Rosa

Sotto le insegne della Sub Rosa in questo nuovo album Pauline Oliveros presenta Four Meditations e Sound Geometries, due lunghe suite, di poco più di venti e quasi ventisei minuti, la prima comprensiva di ricerche svolte fra il 1991 e il 1995, l’altra del 2003. Entrambe le composizioni sono state registrate da Andy Robbins ed eseguite grazie alla collaborazione con Musiques Nouvelles, ensemble belga guidato dal violoncellista Jean-Paul Dessy. Ad un ascolto immediato l’approccio sembra essere tipicamente improvvisativo e particolarmente attento a una spazialità dei suoni di tradizione acusmatica. Nella prima proposta indicata – una studio-performance – assieme alle cesure molto struggenti e volitive è la voce di Ione ad essere in evidenza ed è richiesto esplicitamente che gli artisti prestino attenzione all’ascolto “prima di suonare”. Naturalmente – come è insito in tutta la tradizione free form – “ascoltare” significa includere tutto quello che è suonato e trovare uno spazio per ogni suono che è agito. Anche lo spazio, conseguentemente, nel momento in cui un suono è prodotto viene attraversato e in qualche modo ne è mo­dificato. L’essenza tridimensionale di queste sperimentazioni è ancora più marcata nella composizione più recente, Sound Geometries, a sua volta separata in tre distinte sezioni: “Contemplative: Into the Dreaming”, “Travelling by Any Means: Walking, Running, Floating, Swimming, Flying” e “Arriving Anywhere, Nowhere, Somewhere”. Questi titoli, che funzionano come metafore interpretative sono destinati a guidare i musicisti attraverso svariati passaggi e disposizioni emozionali, al fine di creare atmosfere diverse per ciascuna delle tre sezioni. Le sonorità che scaturiscono da questi intrecci sono a loro volta catturate in presa diretta dai microfoni che Oliveros ha predisposto ad arte in dieci “geometrical patterns”, un set-up denominato Expanded Instrument System (EIS), pensato per muovere e trasformare i suoni nello spazio attraverso tecniche di audio surround 5.1. Per coordinare questo sistema nelle sue espressioni elettroacustiche e informatiche è stato chiamato Todor Todoroff, mentre Stephan Moore si è occupato di scrivere alcune patch Max/MSP. Il risultato è splendido e Oliveros a 84 anni – è proprio il caso di dire suonati – conserva intatta la freschezza e la coerenza delle sue pionieristiche ed epocali sperimentazioni degli anni sessanta.

 

Pauline Oliveros + Musiques Nouvelles ‎– Four Meditations / Sound Geometries